Conto Trading: Come aprire un conto di trading online

Un conto di trading è il tuo accesso ai mercati finanziari. Fare trading online è appassionante e consente di realizzare risultati in tempi brevi, ma occorre fare una precisazione circa i suoi rischi e la preparazione che occorre avere prima di cimentarsi con denaro reale. Principalmente, i tre aspetti su cui occorre essere preparati sono costituiti da:

  1. Conoscenza delle dinamiche del mercato finanziario
  2. Conoscenza della piattaforma di negoziazione
  3. Conoscenza delle dinamiche dei titoli specifici su cui si desidera negoziare

Per prendere confidenza con questi tre elementi è possibile operare con un conto trading di pratica, ovvero un conto demo che consente di utilizzare la stessa piattaforma di negoziazione che si utilizza con il conto reale, ma senza alcun rischio, poiché prevede l’utilizzo di denaro virtuale. Si tratta di uno strumento quindi decisamente consigliato e decisamente utile sia per chi desidera imparare, sia per chi avendo già esperienza desidera testare nuove strategie in modalità di pratica, prima di applicare le stesse con il conto reale.

In questa tabella trovi alcuni dei migliori broker con cui aprire un conto di trading online, anche con un conto demo senza depositare.

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Analizziamo questi tre punti in modo più dettagliato.

Conto Trading: il tuo accesso al mercato finanziario

Il mercato finanziario che comprende il mercato azionario, quello dei cambi, delle materie prime ed altri ancora, risponde a delle logiche che non possono essere eluse dal loro studio. Prima di fare trading, è necessario sapere quali sono i motivi che possono spingere un titolo al rialzo, quali motivi possano spingerlo al ribasso. Sebbene sia una precisazione scontata, è tutt’altro che banale.

Giocare in borsa al rialzo o al ribasso presuppone che non si vada a casaccio, ma che si facciano delle previsioni. Giuste o sbagliate che siano queste previsioni, dipenderanno dal grado di preparazione del trader e dal contesto temporale con cui si andrà a confrontare.

Lo strumento del conto: la piattaforma di trading

Imparare ad utilizzare la piattaforma di negoziazione con cui si va a fare trading è il secondo passo.

Principalmente, occorre imparare a:

  • Selezionare un titolo dalle categorie e sottocategorie
  • Impartire ordini long o short per giocare al rialzo o al ribasso
  • Impartire ordini stop (stop loss, stop limit ecc.) per chiudere automaticamente posizioni in perdita o in profitto
  • Comprendere le informazioni circa la leva finanziaria, il margine iniziale, il margine di mantenimento, la margin call
  • Capire le somme da impiegare in base ai propri obbiettivi e agli strumenti su cui si negozia

La piattaforma Plus500, da noi ampiamente consigliata, è molto semplice da comprendere, è dotata di chat live di assistenza, e consente di utilizzare una demo gratuita senza limiti di tempo. Per provarla, in modo del tutto gratuito, accedete a questa pagina ufficiale.

I titoli da negoziare col tuo Conto di trading

Ogni titolo fa storia a sé. Sia che si parli di azioni, di materie prime, cambi valute, indici o fondi d’investimento, Ciò significa che a seconda del titolo su cui si negozia vanno fatti degli studi specifici.

In particolare, occorre capire quali sono i principali fattori che influiscono sulla quotazione del titolo considerato, le correlazioni (dirette o inverse) con altri titoli.

Per le azioni, ad esempio, importanti sono gli eventi più importanti della vita dell’azienda (fusioni, acquisizioni, cambi nella struttura societaria), la pubblicazione dei bilanci annuali e periodici, le previsioni di bilancio da parte degli analisti, eventi non programmati che possono influire sul settore in cui si opera ecc.

Per le valute, possono influire sulle quotazioni dei cambi le politiche monetarie delle banche centrali, come ad esempio la FED (e il rialzo o ribasso dei tassi d’interesse USA), la BCE (per il rialzo o ribasso dei tassi d’interesse europei, operazioni espansive come il Quantitative Easing ecc.), ed altri.

Una volta scelto il titolo su cui andrete a negoziare, date uno sguardo al grafico storico dei prezzi (impostandolo a 5 anni o MAX) per capire in che modo il titolo abbia reagito a determinati contesti o avvenimenti.