Differenza tra trading e investing

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Qual è la differenza fra trading e investing? Sebbene il loro significato sia quasi lo stesso, tuttavia c’è qualche importante differenza. In sintesi possiamo dire che mentre per trading generalmente si intende la negoziazione a breve termine (speculazione), per investing si intende l’investimento a medio o lungo termine.

Se desideri investire, puoi adottare diverse strategie a seconda che tu voglia ottenere dei risultati in poco tempo o in qualche mese o anno. Se miri a ottenere risultati in un solo giorno, potresti considerare il day trading, che per l’appunto consiste in operazioni aperte e chiuse durante la stessa giornata di contrattazioni. I CFD ti consentono di ottenere dei risultati in uno stesso giorno, oppure nell’arco di qualche giorno o qualche settimana.

Se invece preferisci investire il tuo denaro per avere dei risultati dopo qualche mese o addirittura qualche anno, sarebbe maggiormente consigliabile un investimento tradizionale e quindi dovresti in tal caso considerare maggiormente l’investing, più che il trading.

Le differenze tra trading e investing

  1. Il trading è inteso nel breve termine, l’investing nel medio e lungo termine
  2. Il trading generalmente consente di negoziare al rialzo e al ribasso, mentre l’investing è solo al rialzo
  3. Il trading è generalmente inteso come trading con CFD, strumenti con leva finanziaria

Nell’articolo andiamo a spiegare meglio questi concetti.

Trading e Investing quindi non sono la stessa cosa?

Nei fatti, il trading è un investimento nel breve o brevissimo termine, quindi anch’esso è una forma di investing. Tuttavia, a volte si preferisce differenziarlo dall’investing poiché il trading generalmente è inteso con i CFD, che sono strumenti ottimali per il breve termine (tra poco ti spiegherò perché).

In generale, CFD a parte, si tende a chiamare trading ciò che riguarda la speculazione, ovvero la contrattazione in tempi brevi che ha l’obiettivo di “rivendere a prezzo più alto”, anche se la cosa è un po’ più complicata di così.

Infatti, con i CFD si può negoziare sia al rialzo che al ribasso, perciò l’obiettivo potrebbe essere di due tipi:

  • Chiudere una posizione al rialzo ad un prezzo più alto di quello di apertura
  • Chiudere una posizione al ribasso ad un prezzo più basso di quello di apertura

Con l’investimento tradizionale, invece, generalmente si punta al rialzo del prezzo di ciò su cui si investe. Ad esempio, si acquistano azioni con l’intento di ottenere una plusvalenza dal loro rialzo.

La leva finanziaria

Il trading con CFD è diverso dall’investing e dal trading di altri asset poiché i CFD sono strumenti con leva finanziaria.

La leva finanziaria dei CFD è un meccanismo che consente di negoziare su un determinato valore utilizzando un capitale più piccolo. Ad esempio, una leva di 1:30 consente di investire su 1.000€ di valore con appena 33 euro di capitale.

Questa è una peculiarità dei CFD, che si possono negoziare tramite le piattaforme di trading online e che sono ormai molto popolari anche in Italia da una decina d’anni. Consigliamo sempre di valutare le piattaforme dei broker regolamentati, poiché sono gli unici che possono garantire il corretto svolgimento del servizio e che obbediscono alle norme comunitarie riguardanti la sicurezza, la trasparenza e che offrono le garanzie sui fondi depositati.