Azioni Aramco: IPO e Come Investire in Borsa Online

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Le azioni Aramco stanno per sbarcare in borsa: a confermarlo arrivano voci ufficiali dall’Arabia Saudita. La IPO Aramco sarà la più grande di sempre e l’intero mercato finanziario è in fibrillazione per la sua quotazione in Borsa.

Grazie alla concessione da parte dell’organo di vigilanza della Borsa di Riyad è stato ottenuto dalla società petrolifera il consenso per una IPO (Offerta al Pubblico Iniziale).

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IPO Aramco

L’IPO di Aramco, in breve, è un’offerta al pubblico dei titoli della società che intende quotarsi per la prima volta su un mercato regolamentato.

Al momento però, si hanno ancora poche informazioni riguardo l’offerta pubblica iniziale, sia per quanto riguarda l’intervallo di prezzo all’interno del quale verrà individuato il valore finale e sia per la percentuale delle azioni che saranno rese accessibili al pubblico.

Sono tante le banche internazionali che sono coinvolte nell’operazione come Citigroup, Goldman Sachs o Bank of America e che avranno un ruolo fondamentale nella commercializzazione delle azioni della società.

Da fonti derivate dall’agenzia Reuters, che segue costantemente tutti gli asset quotati, la percentuale di azioni in vendita al pubblico potrebbero essere dell’1-2%, con un valore di 20/40 miliardi di dollari.

Nella storia del mercato azionario, l’unica IPO più ricca per ora è quella del cinese Alibaba che toccò i 25 miliardi di dollari.

Il presidente di Aramco in una conferenza stampa ha affermato che questo è il momento adatto per gli investitori di trarre vantaggio dalla capacità della società di creare valore e incrementarlo nel lungo termine.

Data IPO Aramco

In un primo momento la quotazione era prevista per il prossimo 11 dicembre, ma ancora la data precisa non è stata confermata. La società di Aramco nei prossimi giorni incontrerà investitori e banchieri per definire il numero e il prezzo delle azioni che saranno messe in vendita al pubblico.

Rumours affermano i banchieri avrebbero comunicato al governo saudita che gli investitori probabilmente valuteranno la società intorno a 1.500 miliardi di dollari, al di sotto della valutazione di 2.000 miliardi da parte del principe Mohammed Bin Salman.

Le stime delle banche internazionali sono basate su una media di 60 dollari al barile e un’aspettativa di crescita ulteriore della produzione entro il 2021.

Seppur minima la parte di Aramco che sarà quotata in Borsa, il progetto del principe ereditario Mohammed Bin Salman è davvero ambizioso.

Tutte le risorse raccolte dalla vendita delle azioni di Aramco andranno a finanziare dei progetti rivoluzionari come NEOM, una città futuristica da 500 miliardi di dollari che verrebbe costruita sulla costa settentrionale del Mar Rosso e che dovrebbe avere taxi volanti e robot parlanti.

Come fare trading online su azioni Aramco

Per fare trading su azioni Aramco si potranno utilizzare le piattaforme di trading online dei migliori broker. Tra questi, occorrerà valutare coloro che generalmente riescono a offrire la possibilità di negoziare partendo proprio dai primi secondi di vita del titolo, dalla IPO.

Tra questi, un broker specializzato in IPO è sicuramente Plus500, che in passato abbiamo potuto apprezzare per numerosi lanci di grandi società come Facebook e Ferrari.

Si può provare personalmente con una demo gratuita (non è richiesto deposito) e dalla stessa demo si può accedere successivamente al conto reale. Per il conto reale occorre una verifica dell’identità quindi consigliamo di muoversi prima dell’arrivo della IPO Aramco.

Infatti, la IPO in generale (a prescindere da Aramco) rappresenta un ottimo momento per fare trading poiché si può approfittare delle prime variazioni di prezzo del titolo, che spesso nelle prime ore di vita del titolo sono importanti.

Ricordiamo che con il trading CFD si può negoziare sia al rialzo che al ribasso e che si possono chiudere le posizioni anche dopo breve tempo.

Ad esempio, si potrebbe aprire una posizione sulle azioni Aramco e chiuderle nella stessa giornata, se si desiderasse ad esempio “fare cassa”.

Abbiamo pubblicato una guida Plus500 completa per chi desidera imparare ad usare questa piattaforma. Si tratta di un broker regolamentato, sicuro, conosciuto e affidabile (sponsor principale dell’Atletico Madrid, tra l’altro).

Una buona alternativa è rappresentata da 24option (partner Juventus FC e con una guida 24option a disposizione) e da eToro (che consente di fare copytrading).

Comprare azioni Aramco o fare trading?

Per investire in modo tradizionale e quindi acquistare azioni Aramco si potrà procedere con i metodi classici: banche e SIM. L’acquisto di azioni Aramco è adatto per un investimento a medio o lungo termine, con un obiettivo legato al rialzo del titolo.

Il trading online su Aramco tramite CFD, invece, consente di negoziare con tempistiche molto più strette. Ecco le principali differenze:

  • Si può negoziare al rialzo e al ribasso
  • E’ possibile chiudere le posizioni anche dopo poche ore o giorni
  • Non si è vincolati da un investimento minimo esoso (si può fare trading anche con micro capitali)
  • Non vi sono commissioni. Il costo principale dei broker CFD è dato dallo spread, che si applica all’apertura della posizione

Se sia meglio comprare azioni Aramco o fare trading dipende dalle vostre preferenze e dalle vostre previsioni.

Il titolo Aramco avrà successo?

I riflettori di tutto il mondo sono puntati sulla borsa saudita proprio perché in questi casi filtra sempre dello scetticismo.

Sicuramente la concessione di una IPO è una grande passo e la società deve tener conto del fatto che se le azioni dovessero subire una caduta dopo l’inizio delle negoziazioni, sarebbe un duro colpo sulla credibilità e concretizzazione delle riforme che ha in mente il principe Mohammed Bin Salman.

Perché il successo di Aramco è fondamentale?

Innanzitutto, lo scorso anno la società ha generato un utile netto di 111 miliardi di dollari superando anche Apple.

Aramco è uno tra i principali estrattori di petrolio nel mondo, circa il 10% dell’oro nero viene dai suoi pozzi sotto le sabbie della parte Est del paese oltre che dal così detto “Quartiere Vuoto” a Sud.

Perciò, un successo o fallimento dell’ingresso nella Borsa di Riyad della società, è in grado di spostare la bilancia per il rifornimento energetico mondiale.

Il principe che sta ricostruendo l’economia del suo regno

Mohammed Bin Salman anche prima di diventare principe nell’estate del 2017, era noto per aver annunciato un progetto di rivoluzione economica del paese per allontanarlo il più possibile dalla dipendenza dal petrolio.

Da due anni ormai il suo regno ha visto tantissimi cambiamenti nel settore terziario dell’economia legati al divertimento e al turismo, mirando a realizzare progetti di diverse destinazioni lussuose.

Un avvenimento unico per un paese come l’Arabia Saudita è sicuramente il maggior coinvolgimento delle donne nel mondo del lavoro, concerti e avvenimenti sportivi internazionali aperti ai sauditi e il rilascio dei primi visti turistici.

Il principe inoltre ha optato a un aumento del prezzo del carburante e dell’energia elettrica, impostando un’IVA del 5% e richiedendo dazi su 11 milioni di beni di esportazione, così da generare una notevole entrata di denaro.

Il tesoro di famiglia

Sicuramente l’IPO di Aramco ha suscitato un senso di orgoglio tra i sauditi ma allo stesso tempo anche una sorta di preoccupazione nel condividere le proprie ricchezze con gli stranieri.

I dipendenti dell’azienda sono però preoccupati per quanto riguarda la visibilità che Aramco sta ottenendo a livello mondiale. Temono un cambiamento radicale dell’azienda e di conseguenza della loro vita lavorativa.

Gestione della questione con l’Iran

Quasi due mesi fa ci fu un attacco terroristico contro la più grande raffineria al mondo.

Sicuramente i temi più discussi tra la società e gli investitori per definire l’IPO saranno quelli sulla sicurezza, per la quale Aramco (a novembre 2019) ancora non ha adottato misure necessarie, sulla vulnerabilità degli impianti petroliferi e sui possibili futuri attacchi militari da parte dei ribelli dello Yemen o dello stesso Iran.

Per gestire la situazione delicata riguardo il livello di sicurezza, gli stati uniti, uno degli stati alleati dei sauditi ha rafforzato le difese antiaeree e antimissilistiche nel territorio saudita.

Nonostante ciò, il futuro di Aramco dipenderà soprattutto dal rapporto con l’Iran che continuerà a cercare di mettere il bastone fra le ruote al paese saudita.