Le opzioni binarie IQ Option hanno Cannavaro come nuovo testimonial

Quotazione Unicredit, pesa la bad bank

La quotazione Unicredit in questi giorni sente fortemente il peso della bad bank, ovvero il nuovo meccanismo che consentirà alle banche italiane di cedere crediti deteriorati, immessi in nuovi veicoli finanziari creati per ogni istituto, e rivendibili con l'emissione di titoli cartolarizzati coperti da garanzia pubblica, ovvero garantite dallo Stato. In parole semplici, società di cartolarizzazione acquisteranno i crediti dalle banche, emettendo obbligazioni, mentre lo Stato si farà garante di quelle più sicure, le cosiddette "senior" (a differenza delle più rischiose "junior" e "mezzanine"). La garanzia dello Stato è comunque concessa soltanto ai titoli di tipo "investment grade" ovvero non speculativi.

La bad bank sarà attuata subito per "girare" tutte le bad loans (sofferenze o crediti difficili) delle banche con problemi. Tra le varie, le 4 recentemente fallite, tra cui spicca la Banca Etruria che coinvolge il padre della Ministro Boschi. Tutto ciò, perché si sono voluti fermare i finanziamenti statali alle banche.

Se desiderate negoziare su questo titolo da casa, online, visitate la nostra pagina sulle azioni Unicredit.
 

Azioni Unicredit Quotazione 2016

Le azioni Unicredit nel 2016 hanno sono scese di oltre 1 euro, passando da 5 a poco meno di 4€. Tuttavia, le azioni Unicredit soffrono soprattutto il sentiment di mercato, poiché la società afferma che le le proprie sofferenze ammontano soltanto ad un 4% rispetto agli impieghi netti, ovvero 19 miliardi su 500. Resta quindi ottimista la direzione dell'istituto bancario, che ovviamente non può augurarsi un ritorno di acquisti e investimenti da parte degli investitori italiani e non solo. Chi desidera agire controcorrente e seguire le indicazioni della banca, può investire in azioni Unicredit o fare trading online al rialzo su titoli Unicredit.
 

Bad Bank, vantaggi?

Secondo la JP Morgan, un successo dell'operazione di bad bank porterebbe il PIL italiano a crescere da 1,5 a 2 punti percentuali in due o tre anni. L'obbiettivo del Ministro dell'Economia Padoan è quello di aiutare le banche a liberarsi dei crediti difficilmente esigibili al fine di poter tornare a offrire finanziamenti a famiglie e imprese. Un altro vantaggio sarà dato dalla maggiore trasparenza dei bilanci, utili soprattutto agli investitori.

+Traderonlineitalia