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Trading Online, su quali azioni investire?

Nel trading online gli investimenti sono a breve o brevissimo termine, ciò vuol dire che si possono chiudere posizioni anche dopo pochi secondi, minuti, ore, giorni, settimane, 1 mese al massimo. Si possono tenere posizioni aperte anche più a lungo, ma si perderebbe il senso del trading online, nato come la pratica per ottenere risultati economici (positivi o negativi) in tempi rapidi, grazie anche alla praticità delle piattaforme e della leva finanziaria, che consente di operare anche con piccoli capitali. Piccoli investimenti, insomma, per chi desidera puntare sui propri pronostici finanziari su indici di borsa, azioni, cambi di valute, ETF, materie prime. Proprio per la caratteristica delle grandi potenzialità per i tempi brevi, il trading online su titoli azionari si presenta ottimale per le IPO, ovvero le Offerte al Pubblico Iniziali, poiché i trader possono sfruttare i primi momenti di vita di un titolo azionario e approfittare delle sue variazioni giocando al rialzo o al ribasso, forti del fatto che proprio i primi momenti sono i più volatili e quindi redditizi. Quando un titolo si assesta, invece, sono più redditizie le posizioni a termini più ampi (anche 1 mese). Per fare trading sulle azioni qui menzionate o su altre a vostra scelta, si può utilizzare anche in modalità demo gratuita la piattaforma +500.

Azioni da comprare nel 2016

Per acquistare azioni ci si può rivolgere ad uno sportello bancario o ad un broker tradizionale, mentre nel trading online quando si fa riferimento al comprare azioni o acquitare titoli azionari si fa riferimento allo scambio di CFD azionari, ovvero dei titoli che hanno come sottostante le stesse azioni di cui portano il nome. Per fare trading online basta una piattaforma software gratuita messa a disposizione da un broker online autorizzato dalla Consob.

Il 2015 è stato l'anno di chi ha atteso tempo per fare trading su azioni Ferrari, così come sulle azioni Poste Italiane. Il titolo Ferrari sta per sbarcare anche sulla Borsa Italiana, dopo averlo già fatto sulla borsa americana, a Wall Street. Il 2016 si aspettano notizie per la grande IPO Uber, ovvero l'azienda che ha iniziato a far la concorrenza a tutti i tassisti del mondo, che pur non essendo ancora quotata in borsa è arrivata a valutazioni pazzesche, di cui parliamo nell'articolo dedicato alle IPO in arrivo nel 2016. Il 2016 potrebbe essere l'anno giusto, poiché Uber è fortemente spinta in tal senso da pezzi grossi, di cui parliamo nello stesso articolo. 

IPO del 2016

Più che ricercare su quali azioni investire nel 2016 sarebbe quindi interessante uno sguardo alle IPO del 2016 su cui fare trading azioni e ottenere risultati in brevissimo termine. Ovvio, fermo restando che il proprio pronostico sia corretto. Vediamo quindi insieme quali sono le IPO più attese per il 2016.  
  • Airbnb: si tratta di un fenomeno web cresciuto a dismisura negli ultimissimi anni, che consente ai proprietari di case di affittare anche per pochissimo tempo i propri spazi agli utenti del sito. La Airbnb è valutata circa 25 miliardi di dollari ed è attiva in quasi tutti i paesi del mondo in più di 34.000 città.
  • Space X: si tratta di una società futuristica che si propone di offrire viaggi aerospaziali di tipo low cost. Per ora, la SpaceX ha stipulato contratti con la NASA per trasportare cargo all'ISS (nel breve termine) e astronauti americani (nel lungo termine). La sua valutazione è di 12 miliardi di dollari. 
  • XIAOMI: si tratta di un gigante nella produzione di smartphone (terzo al mondo). Questo colosso cinese è stato valutato circa 45 miliardi di dollari nel 2014. 
  • Pinterest e Snapchat: non sono grandi affari, tuttavia andranno tenuti d'occhio nel caso in cui  annunceranno cambiamenti sostanziali (redditizi) nella loro struttura. Poco probabile.
  • Palantir: probabilmente pochi conoscono questo nome ma è un'importante società di Palo Alto specializzata nell'analisi dei dati, che vale 20 miliardi di dollari e potrebbe lanciare la sua IPO nel 2016. 

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