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Grecia, news aggiornate

Grecia e Grexit, informazioni e news aggiornate Il referendum in Grecia non era sul restare in Europa o meno, bensì se accettare o meno la proposta fatta da BCE, Eurogruppo e Fondo Monetario Internazionale. Ha vinto il No, con un 60% quindi la maggior parte del popolo elettore greco è d'accordo con Tsipras per fare la voce forte e non "sottomettersi" all'austerity proposta dalla "Troika". Il governo greco vorrebbe altri aiuti, con una restituzione del debito in modo più equo. Una sintesi molto semplice e semplificata, che tuttavia descrive bene il momento.

La Grecia in questi giorni è stato sinonimo di speculazione, su tutti i fronti. Finanza, stampa, opinione pubblica, social. Ognuno si è prodigato nel dire la propria sulla grecia, facendone questione nazionale (della propria nazione) e persino politici italiani sono partiti per la penisola greca pur di accaparrarsi un pezzettino della "vittoria". Come nostra consuetudine, non entriamo nelle vicende politiche, poiché non ci interessano. A noi interessano i fatti. Per questa ragione, a prescindere da come la pensiate, vediamo cosa è successo sui mercati finanziari e cosa succede nello stesso momento in Grecia. Per comprare azioni potrebbe essere un buon momento in vista di una possibile "rinascita" del paese.

News al 21 settembre

Tsipras ha vinto nuovamente le elezioni in Grecia. Ne parliamo in questo articolo dedicato ai risultati delle elezioni in Grecia.

News Grecia 18 Settembre 

Nei sondaggi, Tsipras pare perdere sempre più punti rispetto al suo avversario Vangelis Meimarakis. A tre giorni dal voto, il partito di centrodestra Nea Dimokratia pare sia in vantaggio. L'unica speranza per Tsipras è che molti ancora a lui fedeli non dimostrino palesemente di esserlo, un po' come per le scorse elezioni con un Berlusconi che non sarebbe stato votato più da nessuno o quasi. I sondaggi devono sempre confrontarsi con le persone. E anche Tsipras. Ad ogni modo, pare non esserci più spazio per l'anti euro. Se Tsipras si è dovuto arrendere per via dei debiti, la strada pare sia solo una, decisa dalla UE e BCE. Agli investitori, tale situazione di maggiore certezza offre spunti d'investimento nel lungo termine. Per i trader, invece, ci si avvia ad un weekend interessante.

News Grecia al 13 settembre

I nuovi sondaggi in Grecia vedono Tsipras in recupero rispetto agli ultimi tempi e che addirittura lo vedono in vantaggio su Meimarakis di un punto percentuale. Si fa sempre più probabile l'ipotesi di un governo di larghe intese sul modello italiano. 

News Grecia 4 settembre 2015

Secondo gli ultimi sondaggi ci sarebbe un testa a testa tra Syriza di Tsipras e il partito conservatore Nea Dimokratia, guidato da Vangelis Meimarakis, di cui inizieremo presto a sentir parlare anche sui media italiani. Terzo posto ma con molto distacco per Alba Dorata.

La nostra previsione è che ci sarà un governo di largo intese formato dall'ormai "per forza di cose" moderato Tsipras e i conservatori, un po' come è stato per l'attuale governo Renzi. La prospettiva sulle larghe intese avrà certamente l'assenso degli investitori, che potranno puntare nel caso su un periodo di stazionarietà, che renderà possibile la pianificazione di nuovi investimenti.

News Grecia al 28 agosto 2015

Tsipras si è dimesso e la Grecia andrà a elezioni anticipate, a settembre. La fiducia in Tsipras, secondo gli ultimi sondaggi, sarebbe inferiore al 30%. Ovviamente si tratta di dati da prendere con grandi pinze e lo stesso ex premier ci ha abituato a grandi rimonte. Perciò vi terremo aggiornati su quanto accadrà ad Atene. Per il momento, occhi puntati sulla Cina.

News Grecia al 6 agosto 2015: Borse giù ma Tsipras ottimista

Anche avendo riottenuto la fiducia di Varoufakis, Alexis Tsipras non ottiene la fiducia delle banche e degli investitori, ragion per cui alla sua riapertura lunedì 3 agosto la Grecia ha perso il 18% (30% nell'intraday). A quanto afferma lo stesso Tsipras, tuttavia, con i creditori l'accordo sarebbe quasi fatto. Ciò farebbe risalire (almeno leggermente) l'indice di borsa Greco, che tuttavia non sta pesando quando prima sulle Borse europee, ora maggiormante prese dai dati macro del primo semestre.

Aggiornamento al 16 luglio: il Parlamento Greco approva il piano

Il piano di Tsipras ce l'ha fatta. E' stato approvato in Parlamento dopo la mezzanotte, in una seduta in cui Tsipras ha ribadito che non c'è stata altra scelta e che la Grecia darà una lezione di dignità.
Oggi, altra buona notizia per chi fa trading online sulle borse europee e sull'indice greco: il Fondo Monetario Internazionale, apre una via alternativa al "No" per il piano di Tsipras, offrendo la possibilità di un accordo con la UE se questa taglierà parte del debito greco (sempre, s'intende, a proprie spese). 

News Grecia al 15 luglio: la prova del Parlamento e il no del FMI

Sono ore che possiamo tranquillamente definire "drammatiche" per Tsipras, che ha dovuto cedere molto terreno all'Eurogruppo, presentando una proposta che contiene un piano per riformare il paese, sul quale piano tuttavia non si trova d'accordo parte del suo partito e del parlamento greco. Oggi ad Atene si vota in parlamento proprio sull'attuazione delle riforme come pattuite con la UE.
Per il trading quindi sarà importante aspettare l'esito di tale votazione o effettuare un pronostico per agire d'anticipo.Il passaggio in aula per le votazioni avverrà in serata, a mercato chiuso, quindi sarebbe ottimale ottenere più informazioni possibili prima del rollover, ovvero il passaggio per domani. Nel frattempo, i mercati resteranno chiusi dalle 17.30 alle 9.30 di domani mattina e non vi potranno essere contrattazioni. A seconda dell'esito del voto, quindi, domani i listini di Borsa europei potranno muoversi di conseguenza. Interessante sarà anche capire come si muoverà l'indice di Borsa greco.

Nel frattempo, la FMI comunica che il piano di salvataggio potrebbe non essere approvato. La motivazione del Fondo Monetario Internazionale è che occorra un piano di aiuti ben più ampio di quello proposto dall'Europa, dato che il debito greco viaggia molto velocemente e raggiungerà (secondo le stime FMI) presto il 200% sul PIL. In pratica la Grecia pagherà presto per debiti il doppio di quello che produce.

Anche il possibile no dell'FMI avrà la propria influenza sul mercato, perciò occhio agli indici di Borsa Europei.

News al 14 luglio: pagati i Samurai Bond ma è crisi in Syriza

Oggi Atene ha pagato quanto c'era da pagare per i Bond giapponesi, i cosiddetti Samurai Bond, ottenendo qualche punticino di fiducia in più da parte dei creditori. Tuttavia, si tratta di una operazione che potrebbe non ripetersi molto a lungo, quella del pagamento dei bond, nel caso in cui il Parlamento domani non approvasse il piano. Le domande che ci si pone sono: verrà attuato questo piano? Verrà votato? Basterà?

News al 13 luglio: l'accordo c'è!

Accordo unanime per evitare il Grexit. Approvato il piano di Tsipras, che otterrà ulteriori prestiti per circa 80 miliardi di euro con cui potrà lanciare il suo piano di riforme strutturali al sistema sociale in Grecia, oltre che al sistema di tassazione e al sistema bancario. Le Borse Europee hanno già "festeggiato" venerdì scorso, dopo le dichiarazioni di alcuni importanti membri dell'Eurogruppo che si mostravano favorevoli alla nuova proposta e positivi per l'esito finale. Così è stato. Oggi le borse salgono ma in tono minore. Ancora una volta, per i mercati e quindi anche per il trading online, un annuncio incide sulle quotazioni più dell'evento stesso.


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News al 10 luglio 2015

Arrivano oggi le prime risposte, positive, riguardanti la nuova proposta fatta da Tsipras e sottoposta all'esame di UE, FMI e BCE. Infatti, oggi diversi esponenti dell'Eurogruppo tra cui Hollande, Renzi e addirittura Dijsselbloem si sono dimostrati fiduciosi e hanno apprezzato il nuovo piano di Tsipras, un piano che come abbiamo visto ieri prevede una manovra di 12 miliardi invece che gli 8 della precedente proposta. Tra  le varie misure da applicare vi sarebbero diversi tagli tra cui l'addio alle baby pensioni, l'adozione dell'IVA non scontata per le isole turistiche, maggiori tassazioni per armatori e imprese. Allo stesso modo, il prestito che la Grecia chiede all'ESM (European Stability System o più comunemente conosciuto come fondo salva Stati) è di 53 miliardi.  Tale prestito, che andrebbe a coprire i bisogni finanziari della Grecia fino al 2018, consentirebbe anche di rimborsare i debiti verso BCE e FMI in scadenza lo stesso anno.

Ora si aspetta il vertice di domenica per poter definire l'esito finale di tale proposta. Nel caso venisse accettata, le Borse reagirebbero positivamente. L'ottimismo e l'approvazione dell'UE ha già fatto il suo boom sulle borse, che oggi vedono rialzi in tutta Europa e un FTSE Mib che chiude a +3%.

News al 9 luglio 2015

Ore 12: Oggi Alexis Tsipras ha messo sul tavolo degli accordi una nuova proposta da valutare: si tratta di un piano di 12 miliardi con riforme per i prossimi due anni che agiranno (o meglio, dovrebbero agire) su banche e pensioni. Le quattro banche elleniche potrebbero ridursi a due, mentre si parla anche del "modello Cipro". Ora la parola passa all'Eurogruppo, FMI e BCE. Nel frattempo, Padoan parla di colloqui "spesso sconfortanti" con Tsipras.
Nel frattempo, le banche greche così come la Borsa rimarranno chiuse anche oggi e dovrebbero riaprire lunedì. Nel frattempo, arriverà il giudizio dei vertici sul piano di Tsipras. Arriverà l'ennesima controproposta o sarà decretato il "Grexit" della Grecia?

Situazione 8 luglio 2015

I festeggiamenti tenutisi la notte del 5 luglio, ovvero alla vittoria del No, sono stati vigorosi quanto forse sproporzionati a quanto in realtà ci sia da festeggiare in questi giorni in Grecia, dato che dalle carte di credito si possono prelevare massimo 20 euro al giorno. Non è proprio un momento felice, qualsiasi sia la propria opinione. Chi aveva una carta poteva prelevare 70 euro qualche giorno fa, mentre chi non ne disponeva se la doveva vedere un po' da sé (vedi molti anziani). Tale misura non è una "austerity prevista dalla Merkel" ma decisione del governo greco, di bloccare i fondi per evitare la fuga dei capitali. Giusta? Sbagliata? Nei negozi iniziano a scarseggiare i farmaci. E non siamo in guerra. O meglio, non ancora. Sebbene non arriverà un conflitto, di sicuro in caso di Grexit la situazione sarà molto difficile da affrontare, prima di approdare ad un qualsiasi risultato, positivo o negativo che sia. 
Oggi, mercoledì 8 luglio, Tsipras è intervenuto all'Eurogruppo e ha fatto un discorso che possiamo senza dubbi tradurre come un tentativo di cambiare l'Europa. Ha parlato di Grecia come laboratorio dell'austerity, dei 5 anni precedenti il suo mandato, degli sforzi incredibili fatti dai greci negli ultimi anni. Insomma, per farla breve: "se non ce la facciamo non è colpa nostra, ciò che è capitato a noi può capitare a tutti gli altri". 
Quasi sicuramente, con un "quasi" superfluo, la Grecia chiederà perciò altri aiuti, prestiti, per ripagare i propri debiti, più che per fare riforme. Un po' come avvenuto negli ultimi anni. 
A prescindere, ripetiamo, da come la si pensi, la situazione in Grecia è molto difficile e la cosa peserebbe (in una misura ancora non bene chiara) anche sulle economie dei paesi europei. La Grecia, ad esempio, è esposta con l'Italia per quasi 40 miliardi di euro, che in caso di fallimento non li vedremo. Ci salverà Draghi? Fantastichiamo. Dopotutto, i Draghi sono elementi del fantastico.


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