Le opzioni binarie IQ Option hanno Cannavaro come nuovo testimonial

Trading sul petrolio, tagli di produzione e OPEC

Le dichiarazioni Opec stanno creando dubbi per il trading sul petrolio.
La caduta del prezzo del petrolio ha reso necessario trovare un accordo sulla produzione, che ha prodotto la decisione di operare dei tagli da parte dei membri dei paesi dell'Opec. Tuttavia, questi tagli pare che non basteranno a rinsaldare la quotazione del petrolio. Di tale idea sono molti analisti e anche professionisti del trading online. Cerchiamo di capire meglio cosa sta accadendo e di fare qualche previsione utile per chi desidera approfondire in modo personale l'argomento e le strategie di negoziazione.

Petrolio, cosa succede nell'Opec?

Dai tagli di produzione del petrolio ci si aspettava qualche reazione positiva più evidente, ma così non è stato. Il risultato di questo apparente flop è che vi sono segnali che fanno intendere che l'Opec voglia cambiare strategia o peggio, che alcuni dei paesi membri comincino ad essere impazienti. Il fatto che l'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio voglia cambiare approccio è messa in evidenza dalla discrepanza dei dati della produzione di petrolio da parte dell'Arabia Saudita, seguita da una dovuta precisazione, un piccolo "teatrino" a cui solitamente non si assiste. La discrepanza, nello specifico, ha riguardato i tagli produttivi, che si scontravano fortemente con le stime del gruppo stesso. Un altro fatto che conferma che qualcosa stia fermentando tra le mura dell'OPEC è l'intervista rilasciata dal ministro del petrolio dell'Iraq, Jabbar Al Luaibi, il quale ha dichiarato che l'Opec ha in mente di adottare nuove politiche per separare produzione e export. Essendo tale dichiarazione in netta contraddizione con la posizione dell'Opec, vuol dire che qualcosa nella diplomazia dei paesi membri non quadra.

Previsioni sul prezzo del petrolio e trading

Senza addentrarsi troppo nelle beghe che son tutt'altro che chiare, cerchiamo di restare ai fatti e analizzare il prezzo del petrolio e le mosse da adottare per il trading nel breve periodo. Ciò che emerge dall'ambigua situazione interna all'OPEC, è che l'accordo sui tagli della produzione ha bisogno di qualche altro accorgimento prima di poter offrire dei risultati concreti. In termini di mercato, il prezzo del petrolio non ha ottenuto il sostegno sufficiente per poter tornare attorno a quota 60$. Potremmo dividere le strategie di trading online sul petrolio in due possibili varianti:
  • Al rialzo: nel caso in cui fossero aggiunti accorgimenti sugli accordi efficaci e fermamente adottati.
  • Al ribasso: nel caso continuassero queste strane situazioni dovute ad ambigue dichiarazioni.
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Migliori piattaforme trading 2017, proposte gratuite

Chi cerca le migliori piattaforme trading del 2017 potrà trovare in questo articolo diversi spunti per scegliere personalmente la propria piattaforma più adatta alle proprie esigenze. Infatti, la scelta della piattaforma con cui negoziare e quindi anche del broker, è la prima cosa a cui pensare, oltre che il primo passo necessario per iniziare ad operare. Poiché riteniamo importante poter testare una piattaforma prima di depositare dei soldi su un conto di trading, abbiamo pensato di proporvi in questo articolo soltanto piattaforme trading con demo gratuita, per le quali non vi è alcun costo di utilizzo, deposito minimo richiesto o qualsiasi altra forma di costo o obbligo. Non troverete quindi quelle antipatiche soluzioni del tipo "prova la demo gratuitamente per un mese e paghi dal secondo".

Si tratta di demo gratuite al 100% e senza alcuna sorpresa. Per qualsiasi ulteriore informazione riguardante le demo potete scriverci visitando la sezione "assistenza" nel menu principale.

Piattaforma trading gratuita 2017

La migliore delle piattaforme trading professionali, conosciuta e rinomata in tutto il mondo è senza dubbio la MetaTrader 4, seguita dalla sua versione successiva, MetaTrader 5. Probabilmente ne avete già sentito parlare, denominate in questo modo oppure in forma abbreviata MT4 o MT5. Si tratta di una piattaforma per trading con numerosissime funzionalità grafiche, ma anche con un database di strumenti che attinge da server stracolmi di indicatori, forum, applicazioni di trading automatico, tutorial. Ne abbiamo parlato nell'articolo MetaTrader4, demo e manuale in italiano.

Come si presenta la piattaforma di trading MetaTrader 4 all'avvio
Come si presenta la piattaforma di trading MetaTrader 4 all'avvio.


La piattaforma MetaTrader 4 è disponibile in modalità demo gratuita fornita da più broker, poiché ad essa ci si connette tramite un server dedicato al broker che ne consente l'utilizzo. Tra le piattaforme trading in italiano che offrono la possibilità di provare MetaTrader 4 gratuitamente vi è AVA, che tra l'altro organizza molto spesso webinar gratuiti per imparare a fare trading (livello base) o per migliorarsi (livello medio e avanzato). E' molto presente sul territorio e non manca di organizzare anche seminari dal vivo nelle più importanti città italiane. AVA consente di fare trading con tutte le tipologie di strumento finanziario.

Per chi invece preferisce la semplicità, invece, le opzioni che preferiamo sono due:

  • Se preferite il trading con i CFD, vi consigliamo la piattaforma trading Plus500 (leggi anche il nostro articolo su cosa è Plus500), poiché di facile utilizzo ma che al tempo stesso consente di impostare indicatori grafici per l'analisi tecnica in modo facile, veloce e intuitivo. Per provarla, vi consigliamo la sua demo gratuita.
  • Se preferite il trading con le opzioni binarie, vi consigliamo IQ Option (leggi la pagina informativa su IQ Option), poiché rispetto agli altri broker di opzioni binarie, è l'unico ad offrire una demo gratuita, senza richiedere alcun deposito. 
La migliore piattaforma trading che fa al vostro caso la sceglierete voi, ma riteniamo che tra le proposte con demo gratuite, queste siano tra le piattaforme migliori per il trading online in Italia.
Come si presenta la piattaforma trading Plus500 disponibile in modalità demo gratuita.
Come si presenta la piattaforma di trading Plus500 all'avvio della modalità demo gratuita.

Piattaforme trading demo 2017

Il 2017 non ha offerto particolari sorprese per quel che riguarda le piattaforme trading demo, poiché ad esempio per quanto riguarda il trading demo con opzioni binarie, l'unico broker di un certo livello ad offrire la possibilità di provare senza depositare è rimasto soltanto IQ Option. Per quanto riguarda gli altri broker dello stesso settore, ovvero quello delle opzioni binarie, vi è stato un cambiamento nella varietà dell'offerta, come nel caso di 24option, che oltre alle opzioni binarie oggi offre anche i CFD. Tuttavia, per i CFD di 24option va detto che si può perdere anche più di quanto depositato, il ché non è il massimo. Vi sono altri broker CFD, invece, come Plus500 di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente, che non prevedono posizioni debitorie e quindi il rischio è limitato al capitale depositato.

Per provare il trading online con simulazione, quindi, vi proponiamo le stesse piattaforme trading viste nel paragrafo precedente, alle quali si possono aggiungere anche la AvaTrader, offerta dalla stessa AVA (che offre anche MetaTrader 4), e la piattaforma di social trading eToro, di cui abbiamo parlato anche nel nostro articolo sui software di trading) per provare qualcosa di diverso, ovvero fare trading in un contesto più social, in cui poter comunicare con altri utenti e copiare automaticamente quelli più esperti, selezionabili da speciali classifiche.

Se invece cercate una soluzione più istituzionale, allora potreste provare il trading online demo Unicredit, un gruppo che cerca di evolversi continuamente e che ha ampliato la propria offerta anche al trading online, seppur con costi più alti rispetto ai broker visti in precedenza. Ad ogni modo, per altre informazioni sul trading con Unicredit, così come sul trading con Fineco (ben conosciuto), vi rimandiamo ai loro rispettivi siti.

Infine, se state cercando una piattaforma di trading online demo gratis senza registrazione richiesta, possiamo dirvi che la Plus500 consente di utilizzare la demo gratuita semplicemente fornendo un indirizzo e-mail.

Ci farà molto piacere e ci sarà utile per migliorare il nostro servizio, sapere quale avrete valutato come la piattaforma trading migliore.

Piattaforme trading professionali 2017

Fa sempre piacere provare nuove piattaforme per il trading, ma fa altrettanto piacere che alcune certezze rimangano tali. E così, tra le piattaforme trading professionali più utilizzate e richieste nel 2017 in tutto il mondo rimangono le MetaTrader. La ragione di tale successo sta nel grande bacino di risorse disponibili che si è generato e ingrandito proprio grazie all'enorme numero di utenti che utilizzano MetaTrader 4 in tutto il mondo. 

Per chi non conoscesse ancora quella che la maggior parte dei trader definisce come la migliore piattaforma di trading in assoluto, possiamo presentarla in modo sintetico in questo modo: presenta una interfaccia base con un ampio numero di indicatori grafici disponibili per l'analisi tecnica, più una enorme libreria di strumenti e indicatori da cui attingere per completare la versione base a proprio piacere, secondo le proprie esigenze e i propri stili di trading, con la possibilità di personalizzarla esattamente nel modo che si desidera. 

Iscrivendosi ad AVA (leggi la recensione su AVA) è possibile provarla in modo assolutamente gratuita e ricevere informazioni per il suo utilizzo da un account manager dedicato. Tra i siti di trading affidabili, è sicuramente uno dei nostri preferiti, per via dei professionisti capaci e gentili con cui potrete comunicare anche voi, ad esempio durante gli webinar o i seminari. 

Broker a confronto

Oltre a fare un confronto tra le piattaforme trading online, è sempre consigliabile fare un confronto tra broker. Infatti, la piattaforma è un'interfaccia che consente all'utente di piazzare i propri ordini e può differire in molti aspetti grafici e operativi, ma in un confronto tra broker di trading si confrontano le condizioni di trading, ovvero le condizioni di negoziazione, i cosiddetti termini di utilizzo. E' il broker a mettere a disposizione una piattaforma di contrattazione, perciò è decisamente utile conoscerlo meglio.

Tra i più importanti fattori da prendere in considerazione per mettere i broker a confronto è valutare la differenza tra i loro spread. Solitamente, i broker offrono le migliori condizioni di spread su alcuni prodotti finanziari, cercando di offrire i migliori costi per uno specifico prodotto. Ad esempio, Plus500 si concentra sull'EUR/USD, ovvero il cross valutario euro contro dollaro, per il quale presenta uno spread minimo.

Un altro confronto si può fare sulla varietà di prodotti offerti. Infatti, se da una parte vi sono broker che offrono oltre duemila azioni, come Plus500, dall'altra vi sono broker che offrono obbligazioni, come AVA.

Un altro termine di confronto sta nella sicurezza dei fondi, nella regolamentazione e nell'autorizzazione. Per questo, a monte abbiamo deciso di menzionarvi soltanto broker autorizzati Consob, iscritti al suo elenco e quindi legali in Italia, oltre ad essere regolamentati dalle proprie autorità territoriali competenti.

Migliori piattaforme trading opzioni binarie

Tra i migliori broker opzioni binarie 2017, alla luce di quanto detto finora, inseriamo sicuramente sul podio IQ Option. Tra le altre piattaforme trading opzioni binarie interessanti vi è la classica 24option, anche se rispetto a IQ Option ha il difetto di richiedere l'iscrizione con deposito minimo richiesto prima di consentire all'utente di provare la propria demo gratuita. La differenza è sostanziale: con IQ Option si può provare la piattaforma gratuitamente, mentre con 24option occorre depositare 250$, anche se ovviamente gli stessi sono totalmente negoziabili.

La politica di 24option, così come quella della maggior parte dei broker opzioni, sta nella "selezione all'ingresso", perciò di volere clienti che fanno sul serio. Noi invece siamo dell'idea che una prova gratuita di uno strumento non si dovrebbe negare mai e siamo certi che il mercato dei broker opzioni si adeguerà a tale richiesta. Non a caso, è stato un argomento molto discusso sui Forum, dove solitamente si è sempre parlato di opzioni binarie soprattutto riguardo ai siti affidabili.

24option è assolutamente affidabile, ma potrebbe migliorare sotto questo aspetto.

Trading online in Italia

Chiudiamo questo articolo con un piccolo consiglio per chi desidera fare trading online in Italia. Sebbene possa apparire strano, c'è chi ancora fatica a trovare un'informazione onesta, perciò ci è capitato di ricevere messaggi del tipo "conoscete questo broker?". Con l'intento di aiutare l'utente, abbiamo visitato la pagina del "broker" menzionato e abbiamo subito notato che in fondo alla pagina non vi era scritto quasi nulla. Mancavano le voci riguardanti la regolamentazione, i dati sulla proprietà, praticamente le basi.

Per chi fa trading online in Italia, per tutti i lettori che desiderano diventare trader online amatoriali o professionali, consigliamo di leggere sempre ciò che è scritto in fondo alle pagine ufficiali dei siti dei broker, Nell'articolo riguardante i broker autorizzati Consob abbiamo visto come scoprire se un broker è iscritto all'elenco Consob, un fattore che si aggiunge alla regolamentazione territoriale dell'autorità competente (es. CySEC, FCA, ecc.).
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Azioni Snapchat, la migliore piattaforma trading

Circa un mese fa avevamo annunciato alcune delle IPO più interessanti del 2017 e tra le varie avevamo incluso ovviamente anche quella delle azioni Snapchat. Successivamente, abbiamo presentato una piattaforma trading che consentiva di negoziare su tali titoli, sin dai primi giorni della Offerta Pubblica Iniziale dell'azienda di comunicazione, che di fatto si è rivelata una bomba, con degli aumenti vertiginosi che hanno fatto schizzare il titolo e reso contenti amministratori, investitori e trader rialzisti.

La migliore piattaforma di trading per le azioni Snapchat

Per le azioni Snapchat, anche se ad esser più precisi dovremmo chiamarle azioni Snap, la migliore piattaforma che abbiamo potuto provare personalmente per il trading è stata quella di Plus500 (scopri cosa è Plus500), poiché si è rivelata ancora una volta attenta nell'offrire la possibilità di negoziare sul titolo, anche se in questo caso in tempi non brevissimi. Tuttavia, appena c'è stata la possibilità, abbiamo aperto una posizione al rialzo a fine dimostrativo.


Siamo entrati con un trend al rialzo in corso e in un paio d'ore abbiamo raddoppiato il capitale utilizzato per le azioni Snapchat. Con un lotto minimo che richiedeva un'esposizione di circa 127 euro, in 2 ore il conto economico netto per l'operazione era di 100 euro in positivo. Come si può vedere, con la stessa piattaforma avevamo aperto una posizione al rialzo anche sulle azioni Unicredit.

Trattandosi di CFD, l'esposizione è pari soltanto ad una parte del valore effettivo dei titoli, che erano soggetti ad una leva di 1:10. 

Consiglio sulle azioni Snapchat nei prossimi giorni e settimane

Il titolo Snapchat, a seguito della IPO, è salito parecchio. Per tale motivo, inizieranno le fisiologiche prese di profitto. Quando si tratta di azioni, occorre capire anche il reale valore della società, di cui abbiamo offerto qualche dato nell'articolo su Snapchat

Ci si può aspettare quindi assestamenti dovuti alle prese di profitto (quindi vendite che faranno scendere il prezzo), ai riacquisti (ad un prezzo migliore) e ai movimenti più naturali, dovuti alle valutazioni sui piani aziendali, che se da una parte rende bene in pubblicità, dall'altra ha le mani bucate in quanto a spese. 

Nel brevissimo termine vi saranno quindi ancora forti scossoni, perciò consigliamo di agire in intraday, con bilanci giornalieri delle operazioni.
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Aumento di capitale Unicredit, futuro luminoso per Mustier

Per l'aumento di capitale di Unicredit, Mustier è fiducioso nel futuro.
Jean Pierre Mustier si mostra molto soddisfatto e pienamente fiducioso nell'aumento di capitale di Unicredit, contento e forte del fatto che tutti i grandi soci lo abbiano sottoscritto. Inoltre, lo stesso amministratore delegato del gruppo bancario ha apprezzato l'intervento dello stato a supporto delle banche in difficoltà e che tale manovra "ha evitato la catastrofe". Non poteva partire con maggiore entusiasmo l'operazione di aumento di capitale di Unicredit da 13 miliardi di euro. L'unico fattore su cui presenta qualche dubbio è sul numero di eventuali nuovi soci, un particolare che si potrà sapere soltanto dal 20 aprile.

Clienti Unicredit e dipendenti, un "futuro luminoso"

L'entusiasmo di Mustier non si ferma all'operazione riguardante il capitale, ma va ben oltre. Lo stesso A.D. annuncia la sua visione di un futuro luminoso per i clienti Unicredit e per i dipendenti. Per i primi prevede l'offerta di migliori servizi, per i secondi l'opportunità di sviluppare le proprie carriere. Considerate queste parole, si può ben capire che l'operazione di Jen Pierr Mustier è prima di tutto frutto della "politica di brand". Ad ogni modo, oggi il risultato in borsa delle azioni Unicredit è stato più che buono, con le quotazioni Unicredit ben al di sopra del +3%.
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PMI Manifatturiero Boom per l'Eurozona

Il PMI manifatturiero, ovvero l'indice dell'attività manifatturiera ha fatto segnare il massimo da sei anni a questa parte. La pubblicazione del dato macroeconomico ha fatto sobbalzare le borse europee con la Borsa di Milano che sfonda quota 2% e arriva sopra il 2,50% dopo le 16. Bene anzi benissimo anche Francoforte, che nel pomeriggio supera quota 1,70%, Parigi e Madrid con oltre il 2%. Fanno bene anche Zurigo, Bruxelles e Atene.

Cosa è il PMI Manifatturiero?

Il Purchasing Managers Index è un indice che tiene conto di vari fattori riguardanti il settore manifatturiero, tra cui nuovi ordini, produzione, consegne, scorte e occupazione. In generale, un valore al di sotto del 50% indica una contrazione del settore, mentre un valore superiore indica un'espansione del settore. Tenendo conto di ciò, è possibile comprendere meglio il dato del 55,4%, salito di 0,2 punti percentuali rispetto al dato di gennaio. Non si faceva così bene dall'aprile 2011. A parte il dato europeo, quello italiano è ancora più incoraggiante poiché è balzato da 53 a 55 punti e ben oltre le stime che lo davano a 53,5.
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IPO Snapchat, azioni su Plus500

Così come successo per le azioni Ferrari alla fine del 2015, arriva un'altra IPO che sta già facendo parlare di sé da molto tempo ormai. Ci riferiamo alla IPO di Snapchat, o più precisamente di Snap, la società con sede a Los Angeles valutata inizialmente 10 miliardi di dollari dopo l'offerta di Facebook, mentre ora ne vale più di 18. Si tratta di un vero e proprio colosso della comunicazione che ha superato anche Twitter in quanto a utenti e messaggi, con un target pressoché giovanile. Nel 2016 ha fatto registrare oltre 10 miliardi di video visualizzati ed è tutt'ora in forte crescita ed è già aperto agli inserzionisti, ragion per cui registra anche entrate, oltre che utenti.

Per fare trading sulle azioni Snapchat non poteva mancare all'appuntamento la piattaforma CFD Plus500, testabile gratuitamente a tempo illimitato, senza costi né obblighi, che consente di negoziare al rialzo e al ribasso su migliaia di titoli di tutto il mondo. Facciamo presente che la IPO di Snap si terrà domani, 1 marzo 2017, e che come le altre IPO in generale rappresenta un momento di potenziale fermento del titolo, che potrebbe quindi avvantaggiare soprattutto chi negozia il primo giorno, o i primissimi giorni, fin quando il prezzo non si assesta. Il primo giorno, comunque, si rivelò ad esempio ottimo per le azioni Ferrari, che la stessa piattaforma Plus500 consentì di negoziare.

Come vedremo nel corso dell'articolo, questa IPO ha messo in risalto sia vantaggi che svantaggi per un investimento tradizionale, mentre potrà risultare sicuramente più interessante per il trading a brevissimo termine, ad esempio, nell'intraday di domani, giorno della IPO, quando le variazioni di prezzo saranno potenzialmente più rapide e quindi offriranno occasione di profitto a chi prevede la giusta direzione di mercato.


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Cosa è Snapchat

Per chi non fosse ancora a conoscenza di questo fenomeno, si tratta di un servizio di messaggistica simile al più vecchio Whatsapp, ma che consente di inviare agli utenti della propria rete delle foto, video e messaggi di testo visualizzabili solo per un giorno. A questo si aggiunge anche un sistema di pagamento chiamato Snapcash, che consente di effettuare pagamenti online. Agli investitori e ai trader online comunque interessano aspetti più pratici, come ad esempio il suo potenziale di redditività. Ebbene, questa app ha dimostrato di avere una imponente capacità di guadagnare tramite le pubblicità, cosa che non sempre riesce. Uno dei segreti del suo successo è che riesce a far leva sui più giovani, che tra l'altro stanno crescendo continuando ad usare Snapchat, con portafogli maggiormente colmi e indipendenti. C'è già chi la definisce una macchina da soldi e molti investitori hanno alzato il naso all'insù, avvicinandosi ormai da tempo a questa realtà e alla IPO Snapchat.

Numeri di Snapchat

Nell'ultimo trimestre del 2016, Snapchat ha triplicato l'entrata media che ottiene da ogni singolo utente giornaliero. Si stima che nel caso in cui esso raggiunga la stessa media di Facebook (riguardante appunto il profitto medio per ogni utente ottenuto tramite inserzioni), le entrate salirebbero di ulteriori 5,5 miliardi di dollari l'anno. Più di 3/4 degli americani tra 18 e 24 anni dotati di uno smartphone usano Snapchat almeno una volta al mese (fonte comScore). Snapchat afferma che nell'ultimo trimestre 2016 i suoi utenti hanno speso in media più di 30 minuti al giorno su Snapchat. La percentuale di affezione è passata dal 38% al 78% nella fascia 18-24, dal 12% al 48% nella fascia 25-34, dal 4 al 31% tra chi ha più di 35 anni.

Elementi a sfavore

Non tutto gioca a favore della IPO di Snapchat, che infatti ad esempio ha visto crescere vertiginosamente il tasso di crescita dei suoi utenti giornalieri nel secondo trimestre 2016, vedendolo poi calare di molto nel terzo e nel quarto trimestre. Si noti bene che parliamo di tassi di crescita, non di utenti in meno. Un altro fattore è quello dei flussi di cassa, che vedono Snapchat con delle spese attuali che vanno letteralmente a bruciare i guadagni, ragion per cui si vuole ingrandirla. Qui si spaccano gli analisti tra "big is better" e "big isn't better". Ad ogni modo, anche per questo noi siamo più propensi al trading online su azioni Snapchat nei primi giorni della IPO, piuttosto che all'investimento, a cui si potrà pensare in un secondo momento.
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Intesa e Generali, niente scalata

Intesa Sanpaolo rinuncia alla scalata su Generali
Dopo aver esaminato i dossier di Generali, Intesa Sanpaolo ha deciso che non procederà alla "scalata" su Generali. La motivazione chiave, a detta dell'amministratore delegato di Intesa, Carlo Messina, è che non vi sono opportunità che rispondano ai criteri di creazione e distribuzione di valore per i propri azionisti, al fine di mantenere la leadership di adeguatezza patrimoniale. Tra Intesa e Generali non vi sarà quindi un'aggregazione.

L'obbiettivo di Intesa Sanpaolo comunque rimane. Lo stesso Messina annuncia che la banca procederà per "via endogena" e che in continuità con il piano d'impresa per il quadriennio 2014-2017 continuerà la distribuzione complessiva di 10 miliardi di euro in dividendi cash. La necessità di crescere ulteriormente nel settore trova le sue motivazioni anche nei titoli obbligazionari in scadenza nel triennio 2017-2019.

In realtà, questa dichiarazione stupisce fino ad un certo punto, poiché i requisiti richiesti da Generali erano piuttosto ardui anche se comunque lasciavano qualche porta aperta. Lo stesso hanno fatto Allianz e Axa.

Per Generali è un'opportunità mancata, ma ora che Intesa ha mollato la presa, potremmo assistere al passo avanti di qualcuno che aspettava il momento giusto.

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Nuova Ferrari 2017 Formula 1

Dopo la pubblicazione dei bilanci 2016 che hanno visto un nuovo record degli utili e la proposta del dividendo, ecco che viene svelata anche la nuova Ferrari di Formula 1 2017. Si spera che gli ottimi risultati ottenuti dalla società arriveranno anche per le corse, a cui tengono i tantissimi affezionati della rossa di Maranello.

Per il mondiale di F1 2017, la nuova Ferrari SF70H si presenterà con un modello rinnovato per attenersi alle nuove regole. Innanzitutto, la dimensione dei pneumatici, che si presenteranno tutti più larghi. Cambiamenti importanti anche nelle carreggiate, che presentano un allargamento (alettoni inclusi). Il tutto, realizzato da una squadra di progettisti interamente italiana, diretta da Mattia Binotto, che prende il posto di James Allison passato alla Mercedes.

Aumenterà la velocità, tanto che la media a giro sarà mediamente più breve di 3 - 5 secondi per giro. Questo almeno stando alle simulazioni. I primi risultati reali potremo constatarli nei primi giorni di marzo, quando prenderanno il via i test che si terranno a Barcellona.

E forza Ferrari. A proposito, potete ammirarla subito sul sito ufficiale di Ferrari.
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