martedì 27 settembre 2016

In questo articolo scopriamo in anticipo di qualche giorno quali sono i bonus più alti per il trading per il mese di ottobre 2016, attivi comunque già da ora. Ottobre, sebbene autunnale, è sempre un mese caldo per le contrattazioni dei titoli in borsa e solitamente anche per alcune materie prime tra cui oro e petrolio. Per poter fare trading con più liquidità, è ottimale l'ottimizzo di un bonus sul primo deposito. E' vero, alcuni broker come Plus500 offrono persino un bonus trading senza deposito richiesto, ma tuttavia in questo caso ci riferiamo a coloro che preferiscono iniziare ad operare con capitali più alti.

Bonus trading online, i migliori del mese

Qui di seguito, forniamo una lista dei broker che offrono i bonus più alti per fare trading online, con altri dettagli importanti, come ad esempio il numero di iscrizione all'elenco Consob, poiché teniamo a far riferimento soltanto piattaforme offerte da società che offrano determinati standard di sicurezza e trasparenza.

XTrade (num. iscrizione Consob n.00012) è al momento la migliore piattaforma per quanto riguarda i bonus per il trading con i CFD. Al momento, infatti, offre due tipi di bonus decisamente convenienti. Il primo è dedicato al suo nuovo testimonial, Cristiano Ronaldo, ed offre un bonus del 77% su tutti i depositi che si effettuano nei primi 7 giorni dall'iscrizione. Si tratta di un'offerta davvero ottima per chi desidera effettuare molte operazioni. Il secondo è invece il pacchetto di benvenuto standard di XTrade, che prevede un bonus fino a 6000$ sul primo deposito, 20$ cash alla verifica del numero di telefono, un'operazione "offerta dalla casa" fino a 120$, e altri 30$ cash per la verifica del conto. Insomma, un pacchetto ottimale per tutti coloro che desiderano iniziare a fare trading in modalità reale (ovvero, con denaro reale). Per altre informazioni, potete contattare il servizio clienti via chat.

24option (num. iscrizione Consob n.3853) è invece la miglior piattaforma per i bonus utilizzabili per il trading con le opzioni binarie. Infatti, chi effettua il primo deposito può ottenere un bonus pari al 100% di quanto depositato, anche se si tratta di cifre molto elevate. Potrete quindi raddoppiare il primo deposito e fare molte più operazioni di quanto potreste fare con il solo deposito. Il bonus di 24option è soggetto a termini e condizioni, che potrete chiedere al servizio clienti via chat.


Ore decisive per l'accordo tra Mediaset e Vivendi per Premium
Ore decisive per l'accordo tra Mediaset e Vivendi dopo che l'accordo firmato da entrambe le parti per l'acquisto di Premium da parte dei francesi è saltato per il dietrofront degli stessi. Era il 26 luglio quando fu annunciato il tradito matrimonio, e il titolo Mediaset perse oltre il 9% su Piazza Affari. In questi giorni si appunto discutendo sui punti che per il momento hanno praticamente bloccato tutti i piani di Premium, che dispone di una fetta di mercato assai importante per Mediaset.

Rialzo o ribasso netto

I nostri lettori, sia trader che non, potranno stare certi di una cosa: qualunque sia l'esito dei prossimi incontri tra Mediaset e Vivendi, gli effetti sulle azioni Mediaset si faranno sentire eccome. 

Noi, speriamo in un esito positivo, poiché non è mai cosa piacevole la situazione in cui un accordo salta per motivi non precisi o come in questo caso in modo non proprio corretto. 

Staremo a vedere. Il nostro consiglio per chi fa trading su titoli Mediaset è comunque quello di seguire gli aggiornamenti sulla vicenda almeno ogni 2-3 ore a partire da oggi e agire sulla propria piattaforma di conseguenza. 

giovedì 22 settembre 2016

I tassi d'interesse degli Stati Uniti vengono mantenuti invariati dalla Federal Reserve e dopo alcuni giorni di febbrile attesa, il prezzo del petrolio torna a salire di colpo, almeno nella seduta del 20 settembre, quando le voci già iniziavano a circolare. Le quotazioni del petrolio greggio sono salite da 42,66$ a 43,95$ in poco più di un'ora e mezza, a vantaggio degli investitori e i trader che hanno puntato sul mantenimento dei tassi USA invariati e del successivo rialzo del petrolio. Non era sicuro al 100%, ma avevamo fissato anche noi la percentuale di probabilità in tal senso ad un 70 contro 30%. Ci auguriamo che tra i nostri lettori vi siano state buone prese di profitto.

Quando rialzerà i tassi la FED?

In molti pensano che comunque la FED rialzerà ancora un po' i tassi d'interesse entro la fine del 2016. Il nostro avviso è che non è una questione di tempo, ma una questione di contesto. Per capire in anticipo quando la FED avrà alte possibilità di rialzare i tassi, occorre partire da quanto viene esposto dalla stessa presidente Janet Yellen a proposito del mancato rilancio. In dettaglio:

  • PIL USA: essendo stato rivisto leggermente al ribasso, è un dato negativo al fine del rialzo dei tassi
  • Disoccupazione: le stime sono in leggera crescita, ma comunque non in diminuzione
  • Inflazione: leggermente inferiore rispetto alle stime fatte a giugno

Questi tre dati, che fanno parte del gruppo dei più importanti fattori macroeconomici da tenere in considerazione nello studio del mercato valutario e del trading sul Forex, evidenziano tutti e tre un peggioramento, seppur lieve. Il rialzo dei tassi, sebbene graduale, è una misura forte. Per dirla in modo ancor più semplice: per correre i 100 metri occorre essere allenati, altrimenti chi mostra dei crampi potrebbe incorrere in problemi più gravi.

Incertezza farà salire quotazioni oro?

In generale, le condizioni di incertezza sui mercati fanno salire le quotazioni dei beni rifugio, tra i quali primeggia l'oro. La domanda di oro è in crescita già da qualche tempo, così come abbiamo evidenziato qualche giorno fa. Anzi, sta toccando dei livelli piuttosto alti. Ora, il fatto che anche gli USA evidenzino qualche "ritardo", potrebbe causare maggiori richieste di acquisto di oro. Da tenere d'occhio, quindi, le quotazioni dell'oro questo weekend e la prossima settimana.


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mercoledì 21 settembre 2016

Con il termine operazioni binarie si può far riferimento sia alle operazioni binarie in matematica, sia alle opzioni binarie del trading online. Infatti, queste si chiamano così proprio perché l'esito può essere di due tipi, 1 o 0. In pratica, ogni operazione fatta con le opzioni binarie dà luogo a un risultato vincente o perdente.

Ad esempio, se compro un'opzione binaria di tipo Call su cui ho impostato una scadenza a 1 ora, dopo 1 ora saprò se l'esito sarà "in the money" ovvero avrò vinto, oppure "out of the money", ovvero avrò perso. Il risultato di parità nella singola operazione binaria è molto raro e può dar luogo a diversi tipi di esiti che dipendono dal broker che si utilizza. Solitamente, si ha semplicemente il rimborso di quanto investito in quella singola operazione.

In sintesi
  • Se l'esito è quello che si pronostica, si vince. Quanto? Una percentuale predeterminata, solitamente intorno all'80% per le azioni Alto/Basso (Call/Put)
  • Se l'esito è diverso da quello che si è pronosticato, si perde. Quanto? La somma investita in quella singola operazione.
  • Se l'esito è pari, ovvero se alla scadenza l'esito non è né al rialzo né al ribasso, si ha il rimborso di quanto investito in quella singola operazione binaria

Operazioni Binarie demo

Per mettere in pratica quanto detto finora, si può provare gratuitamente e senza depositare nulla con una demo gratuita utilizzando soldi virtuali e praticare. Al momento, l'unico broker opzioni ad offrire la possibilità di fare pratica con la demo senza richiedere depositi è IQ Option. Oltre alla demo gratuita, questa piattaforma consente di fare operazioni binarie a partire da 1 euro l'una, e di depositare anche soltanto 10€ nel caso si desideri depositare. Altrimenti, se non siete interessati, provate semplicemente la demo per "giocare" con le opzioni binarie senza alcun costo.


Per tutti gli altri broker, invece, occorre prima depositare in sede d'iscrizione, per poter accedere alla modalità con soldi virtuali. Supponiamo che molto presto si adegueranno anche loro a questo tipo di offerta, poiché far provare la propria piattaforma senza richiedere depositi è sicuramente importante e più trasparente. Se desiderate ottenere un alto bonus e quindi molta più liquidità per le operazioni binarie di un livello più alto (almeno 24$ l'una), potete valutare la proposta di 24option, partner ufficiale Juventus FC, poiché offre un bonus molto alto sul primo deposito.

Operazioni binarie borsa

Con le operazioni binarie si possono fare pronostici sulla borsa. Sia chiaro, i broker di opzioni binarie non offrono tante azioni quanto i broker di CFD come Plus500, ma comunque mettono a disposizione titoli azionari molto importanti, come ad esempio Apple o Facebook, così come alcune azioni italiane. La varietà di azioni disponibili dipenderà dal broker a cui vi iscrivete.

La caratteristica delle operazioni binarie di borsa è quella che potrete guadagnare anche se il titolo sale di pochissimo. Mentre nel gioco in borsa tradizionale o con il trading di CFD si guadagna in proporzione alle variazioni del titolo, con le opzioni binarie si può guadagnare anche se il titolo finisce di pochissimo nella direzione sui cui avete pronosticato. In pratica, è un po' come le scommesse: basta un gol per vincere e ottenere il punteggio pieno.

Come si fa trading con le operazioni binarie online?

Per fare operazioni binarie online occorrono:


  1. Un computer o un dispositivo mobile (smartphone o tablet) connesso ad internet
  2. Una piattaforma di trading. Come detto in precedenza, se volete praticare in modalità demo gratuita al momento c'è solo IQ Option.
  3. Una volta che vi sarete iscritti, potrete utilizzare la piattaforma demo e passare alla modalità reale quando e se vorrete. Nessuno vi obbligherà a far trading con denaro reale. Prima di passare alla modalità reale consigliamo di fare diversi esercizi, per poi iniziare dalle opzioni 1 euro.


Qui di seguito vediamo invece come si fa trading con le opzioni binarie:

  1. Si sceglie un asset (ad esempio, azioni Apple)
  2. Si sceglie una direzione (alto o basso)
  3. Si sceglie una scadenza (ad esempio 1 ora, ma potrete scegliere anche archi temporali più brevi o più lunghi, persino a 30 secondi o 1 minuto)
  4. Si sceglie un importo (la quota che scommetterete, che come abbiamo visto può partire da 1 euro, ma potreste teoricamente impostarla anche a diverse centinaia di euro)
  5. Si compra l'opzione


A questo punto, partirà il conto alla rovescia della durata pari alla scadenza che avrete impostato (punto 3). Arrivata la scadenza, saprete se avrete vinto o perso.

Quanto si guadagna con le operazioni binarie?

Questo dipenderà da voi. Generalmente, essendo il profitto per le opzioni binarie classiche di circa l'80%, potrete calcolarlo in questo modo:


  • Caso 1: compro un'opzione da 1€ e vinco: guadagno 1,80€ di cui 0,80 netti
  • Caso 2: compro un'opzione da 10€ e vinco: guadagno 18€ di cui 8€ netti
  • Caso 3: compro un'opzione da 10€ e perdo: perdo 10€
  • Caso 4: compro un'opzione da 20€ e vinco: guadagno 36€ di cui 16€ netti

martedì 20 settembre 2016

Siamo arrivati alla vigilia di un giorno decisivo per la politica monetaria di Stati Uniti e Giappone, i cui effetti già si sentono sui mercati finanziari e soprattutto valutari in tutto il mondo. Infatti, il mercato Forex (Foreign Exchange Market) ovvero il mercato valutario attende carico di pronostici e di investimenti gli esiti dei vertici della FED per quanto riguarda gli USA e della Banca Centrale del Giappone.

In questo articolo vi consigliamo quali strumenti finanziari tenere principalmente sotto osservazione per un vostra valutazione ai fini di un investimento o di trading online.

Tassi USA, rialzo o conferma?

La Banca Centrale degli Stati Uniti, la Federal Reserve, riesce a muovere i mercati con grande facilità. Il 2016 è un anno particolare poiché a dicembre 2015 la FED annunciò che vi sarebbero stati rialzi di tipo graduale, da attuare o meno in base a valutazioni del contesto economico nel periodo considerato. Per tale motivo, anche in questo caso la FED sta valutando la situazione economica degli USA e quella internazionale al fine di capire se si tratti di un momento adatto per un rialzo dei tassi d'interesse. 

Tale decisione è d'enorme importanza poiché il valore del dollaro (che in caso di rialzo dei tassi d'interesse si rinforzerebbe) è di grande impatto su tutti i tipi di mercati finanziari. Non solo quello valutario, quindi, ma anche delle materie prime, listini azionari ecc. 

Difficile fare anche previsioni, questa volta. In passato ci abbiamo visto giusto, ma questa volta non vi sono elementi per cui esprimere un pronostico con relativa certezza. In molti puntano sul no, ma vi sono comunque fattori che porterebbero a far prevalere l'opzione contraria.

Nostra previsione: 70% tassi inalterati, 30% rialzo. Si tratta di un 30% "forte", tuttavia, poiché dovuto ad una motivazione che potrebbe aver la meglio nella seduta finale. Esso si basa infatti sulla credibilità che la FED deve mantenere, dopo aver di fatto annunciato un impegno/decisione lo scorso anno. Inoltre, momenti negativi ai fini del rialzo sono solitamente peggiori di quello attuale. In sintesi: il no è in vantaggio, ma il pro-rialzo è in crescita. Sarà sorpasso? Saranno ore decisive.

Da tenere sott'occhio: cambio EUR/USD, USD/JPY, quotazione petrolio.

Bank of Japan, verso rinnovo Quantitative Easing

La Banca Centrale del Giappone sembra lanciare segnali chiari. Domani dovrebbe essere il giorno in cui il costo del denaro ovvero dello Yen si diminuisce ulteriormente, perseguendo così la filosofia "Abenomica", ovvero di Shinzo Abe, che da una politica monetaria espansionistica è passato ad una politica monetaria "esplosiva". L'obbiettivo è quello di aumentare l'inflazione, in un paese che lotta contro la deflazione e la recessione ormai da qualche anno. Una situazione certamente difficile, che porterà a decisioni che dipenderanno anche con pronostici se non accordi con gli stessi Stati Uniti. Infatti, più volte la BOJ si è rivolta alla FED per indicare la propria idea sul rialzo dei tassi, poiché ne vanno di mezzo gli equilibri di mercato e di produzione giapponesi. 

Da tenere sott'occhio i cambi USD/JPY e in secondo luogo EUR/JPY.